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girmi2
giovane. impiccione.risucciato.ma,imperiese 2
 
 
22 dicembre 2009
cosa fù.... cosa è cosa verrà natale a casa arci camalli 2009 programmi arci guernica arci brixton
"cosa è ........


è un popolo senza futuro.... un briosce senza canditi.... degli spaghetti senza sugo

per me è una favola che deve continuare

la gente se lo aspetta......"


con questa breve introduzione inizio il blog


arci guernica

Il direttivo del Circolo Arci Guernica augura

Buone feste

a tutti

 

arci brixton

www.arcibrixton.it


forza brixton

dajeeeeeeeeeee


dajeeeeeee
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Il  23 Dicembre tutti in casa arci camalli.....

I carnival vi aspettano........

GUARDATE SULLA BACHECA DEL ARCI CAMALLI DAJE


t:ma c'è chi dice che te sei polemico?

girmi:beh se la gente mi si mette le trappole hihi io ci casco

t:e come va la tosse?

girmi:peggio ma non uscire assieme a topo gigio è peggio

t:tu che ne pensi del natale?

girmi:capisco chi lo odi, perchè quando si lavora è brutto si cresce e lo si vede come un impiccio

t:e chi non lavora?

girmi:chi non lavora è deluso dai continui no, dalle promesse che nessuno mantiene

t:tu che ne pensi della povertà?

girmi:che i poveri debbano reagire? ribellarsi? per poi essere schiacchiati dai potenti che non vogliono cambi nulla e si lamentano ugualmente.

" penso che non sia sciocco ribellarsi pacificamente, salire sui tetti, vedersi la porta chiusa non è bello neanche sotto le feste"


t:e che ne pensi di te?

girmi:penso che essere positivo negativo triste allegro sia da tutti. esagerare sia tipico italiano

t:che vorresti per natale?

girmi:la mia famiglia ad imperia tutti assieme, ogni anno lo passo sempre senza i miei fratelli,

t:tu credi nel natale?

girmi:si ci credo perchè è un momento un unico giorno di ritrovo famigliare

t:tu che ne pensi del nuovo parco?

girmi:che è ora che lo visiti davvero



b:ma su stai allegro girmi, il clima del terrore mi porta voti cribbio, tu lo sai che son un genio della comunicazione.

Poi lo sai c'è sempre chi ci casca e vuole l'accordo.


t:e natale isolato?

girmi:beh così vuole la gente che ha giustamente idee diverse, perchè ognuno di noi le ha.

t:e che ne pensi dei giorni dopo natale?

girmi:tutto torna normale ma per me la magia rimane sempre

t:salirai sui tetti pure te?

girmi:se è necessario penso di si

t:le invidie?

girmi:son tollerate davvero tollerate

t:le risse?

girmi:se c'è chi provoca, ma  non si deve rispondere mai

però penso si debba sempre tornare nei locali ci amano sempre

t:gli stolti?

girmi:son le persone che non han di cervello no?

t:gli ignoranti?

girmi:non ci son ignorati siamo tutti uguali sempre



L’Aquila: cerimonia d’apertura del presepe portato dal Trentino

presepe l'aquila 19-12L’AQUILA – In un clima di amicizia e solidarietà con due canti del coro “Città di Ala” sabato si è svolta  nella piazza della Fontana Luminosa, la cerimonia di apertura del presepe che il Trentino ha portato a L’Aquila anche a coronamento dell’opera di ricostruzione che la Protezione civile trentina ha coordinato nei centri di Coppito, Stiffe, San Demetrio ne’ Vestini centro, Cardamone, Subequana, Villa Sant’Angelo, Onna e Tione degli Abruzzi. Con gli assessori Ermanno Giorgi e Fanfani Marco, rispettivamente della Provinvcia e del Comune de L’Aquila anche il preside Tomassi della Scuola media di Paganica venuto con alcuni dei suoi ragazzi. Annunciata dal presidente Dellai la nuova iniziativa che vedrà, proprio in questa piazza uno spazio dedicato alla musica ideato da Renzo Piano e costruito con il legno del Trentino e il contributo della Provincia autonoma di Trento.

In una piazza coperta di neve e mentre ancora scendeva qualche fiocco, primo a parlare è stato l’assessore della provincia de L’Aquila Ermanno Giorgi:

Ringrazio di cuore per l’umanità delle vostre iniziative e per l’operative che avete saputo dare al nostro territorio  per aver potuto dare un tetto a molte persone è stato un grande dono. Noi ci stiamo battendo perché tutti i nostri cittadini possano ricominciare le loro attività lavorative e per ritornare ad una vita normale. Avere vicino la Provincia di Trento e il suo presidente è per noi molto importante.

Poi ha preso la parola l’assessore Marco Fanfani del comune de L’Aquila:

Quello che manca molto per una città come la nostra, dopo il terremoto del 6 aprile è un punto di incontro in cui ci si possa ritrovare e sentire vicini per scambiarci opinioni e affetto. Questa iniziativa è molto importante, la vostra tradizione presepistica e la nostra si incontrano qui in questa piazza.

Walter Deflorian, presidente dell’Assoviazione amici del presepio di Tesero ha iniziato il suo intervento dicendo:

Mi preme portare il saluto del sindaco di Tesero che non ha potuto essere qui: nel 1985 Tesero, dopo la tragedia di Stava, ha voluto ricostruire da subito il presepio, il sindaco ha voluto che io ve lo raccontassi perché anche per gli Aquilani questo presepe possa avere lo stesso significato. Nel 1985 gli artigiani di Tesero hanno costruito il presepe in grandezza naturale che da allora in poi viene allestito ogni Natale nella piazza principale del paese. Il sindaco, io e tutti gli abitanti di Tesero augurano che per voi, questo presepe abbia un significato di nuova speranza e fiducia come è stato per noi nel 1985. Ringrazio tutti gli aderenti dell’Associazione Amici del Presepio di Tesero gli sce hanno scolpito le figure, il presidente Dellai e l’assessore Giovanazzi beltrami che ci hanno dato questa bellissima opportunità.

E’ poi intervenuto il preside della Scuola di Paganica Tommassi che ha ringraziato per la costruzione della scuola :

Lavorata ad arte  e che ci consente di andare avanti per i prossimi anni. I ragazzi hanno letto alcune commoventi poesie di ringraziamento sincero.

E’ poi intervenuta Lia Giovanazzi Beltrami assessore alla solidarietà internazionale che in questi mesi ha fatto spola numerosissime volte dal Trentino all’Abruzzo nella sua veste di coordinatrice del Tavolo per l’Abruzzo:

Ringrazio gli amici di Tesero, il presidente Deflorian, l’assessore Fanfani del Comune de L’Aquila, la protezione civile trentina che ha seguito con grande convinzione tutto quanto è stato fatto in Abruzzo e in in particolare Giovanni Tomasi che ha lavorato perchè tutto potesse funzionare. Il presepe vuole essere un segno,  ma noi del Trentino saremo sempre accanto agli amici d’Abruzzo.

Poi ha preso la parola il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai:

Aggiungo una parola d’augurio cordiale di tutto il Trentino per un Natale che possa portare quella serenità  che si è incrinata e quella vita di relazione che si è spezzata dopo il 6 aprile. Il presepe è simbolo di semplicità, di unità e di speranza. Sono i tre valori che ci hanno unito agli abruzzesi in questi mesi; unità e semplicità e la speranza è stato il filo conduttore, dare un piccolo segno di speranza , duemilasettecento persone che hanno lavorato per portare un segno di solidarietà. E con questi tre valori unità, semplicità e speranza che siamo venuti qui oggi per augurare Buon Natale a tutte le persone. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare qui, oggi abbiamo concluso una nuova iniziativa per L’Aquila. Abbiamo concordato con Renzo Piano e di Claudio Abbado un bel progetto e costruiremo, proprio in questa piazza un auditorium per la musica con il legno del Trentino, un segnale che non vuole essere la conclusione ma un punto di passaggio rapporti di grande amicizia e collaborazione con le persone e vorremmo tenerli con le persone. Soprattutto con i giovani,che invito a mettersi in contatto con i loro coetanei del Trentino perché dalle tragedie si possano tirare fuori delle opportunità.

L’opera di ricostruzione in Abruzzo curata e coordinata dalla Protezione civile trentina- Quasi tremila persone (permanenti appartenenti alla Protezione civile e volontari di numerose associazioni) si sono alternati in questi otto mesi per realizzare 354 casette antisismiche in legno più la progettazione di altri 49 alloggi nella frazione di Collarano Cappelli e le opere preparatorie per un villaggio di 40 alloggi a Collarano Tatozzi (Comune di San Demetrio ne’ Vestini) per conto della Protezione civile nazionale. Una casa prefabbricata è stata realizzata anche a Cansatessa per ospitare le suore Clarisse di clausura del Monastero di S. Chiara ed un’altra è stata donata alle suore della Dottrina Cristiana che a L’Aquila gestiscono una struttura scolastica. Tra i primissimi interventi anche 9 moduli abitativi prefabbricati a Collemaggio per ospitare i pazienti del Dipartimento di salute mentale della Asl di L’Aquila. Non solo case, in Abruzzo il Trentino ha costruito anche due piccole chiese in legno a Cansatessa e Onna, una scuola media a Paganica (180 ragazzi) con annessa palestra e una scuola materna e asilo nido a Onna, mentre è in progetto un asilo nido da realizzare a Pizzoli.

Numerosi anche gli interventi di ripristino e messa in sicurezza di porzioni di territorio interessate da frane e smottamenti, di ricostruzione di strutture civili quali acquedotti, ponti, strade e vie di accesso. A Paganica è stato sistemato anche il campo da rugby. Dal Primiero alla Val di Sole dalla Val di Fiemme alla Valsugana tutto il Trentino si è mosso a sostegno della popolazione d’Abruzzo colpita dal tragico terremoto del 6 aprile. Non solo volontari e appartenenti ai vari corpi della Protezione civile ma tante associazioni e aziende private che hanno voluto portare solidarietà agli Abruzzesi.

fonte

http://www.lopinionista.it/notizie/2009/12/laquila-cerimonia-dapertura-del-presepe-portato-dal- trentino/



BUON NATALE FIOLI BELLI DAJEEEEEEEEEEEEEE



TUTTI HAI CAMALLI


Solidarietà e il “fuori onda” di Di Pietro

Postato in Senza categoria il 20 dicembre, 2009

Se da una parte il governo ci tiene sulle spine per quanto riguarda l’esenzione dalle tasse (e temo che questo accadrà ogni volta che ci sarà da dare fondi financo per la ricostruzione delle prime case ) dall’altra la solidarietà (complice anche un po’ il clima natalizio) sembra essere senza confini. Iniziative di ogni genere si moltiplicano. Ieri sera sono stato ospite ad Erba (provincia di Como) di una società , la Novatex, che ha deciso di stanziare dei fondi per la ricostruzione di Onna. Mi hanno chiesto di andare a ritirare di persona la “ricevuta” del bonifico alla Pro loco di Onna. Alla manifestazione erano presenti anche alcuni colleghi fra cui il caporedattore del quotidiano La Provincia di Lecco Ernesto Galigani il quale mi ha fatto vedere un ampio articolo del suo giornale in cui si parlava della ricostruzione , con i fondi raccolti fra i lettori, di una struttura per i giovani in via di realizzazione a Poggio Picenze. Il Giornale di Brescia si è invece fatto promotore della costruzione di un centro di aggregazione che sarà affidato alla Parrocchia. Ma ogni giorno ci sono notizie di gesti di solidarietà da tutta Italia. E questo se non aiuta molto chi come me vive ormai con la morte nel cuore  significa che si può avere ancora speranza nella rinascita della città e dei paesi distrutti dal sisma. Tocca però anche a noi saper mettere a frutto tanta solidarietà e trasformarla in occasione di riscatto. 

 

Ps: sull’aereo Bergamo-Pescara delle 14  di oggi, volo Ryanair, ho viaggiato nel posto che era proprio davanti a quello in cui era seduto il senatore Antonio di Pietro che da Pescara sarebbe poi andato a Montenero di Bisaccia, il suo paese , per una manifestazione. Ho così , senza colpa e senza usare mezzi tecnologici che non fossero le mie orecchie, ascoltato “fuori onda” la conversazione che il senatore ha avuto con una persona che era occasionalmente al suo fianco. Non riferisco i dettagli perchè non mi sembra corretto. Posso solo dire che al di là dell’enfasi che in televisione è necessaria, Di Pietro dice in privato le stesse cose che dice in pubblico. Si può non essere d’accordo con lui ma non si può dire che non sia coerente nelle cose che afferma e per cui si batte. Dopo l’atterraggio, aspettando di poter uscire, ha anche fatto il bel gesto di aiutare una signora che aveva qualche difficoltà a recuperare la sua valigia dal portabagagli dentro l’aereo.

fonte:


http://parisse-ilcentro.blogautore.repubblica.it/2009/12/


AUGURI A SODAPOP GENOVA TUNE GRIGIO TORINO, AMMAZZATELI TUTTI ORA,

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AUGURI A CHI MI VUOLE MALE E CHI MI VUOLE BENE

AUGURI HAI POVERI COME HAI RICCHI

AUGURI A TUTTE LE BESTIE DEL MONDO

AUGURI

DI UN BUON NATALE PERCHè IL NATALE è DAVVERO UN GIORNO DI PACE


INSOMMA AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


in una mano scende il sole giallo
in una mano il natale che mi dona la neve
in una mano soffrò i tuoi dolori amica mia
in cielo sei più lieve nuvola gialla
la sera sei una giovine ragazza di campagna
in una mano i sogni degli amici depressi
un raggio di sole, un raggio d'amore
daje talpa e orologio


col nuovo anno ci sei dajeee













permalink | inviato da girmi il 22/12/2009 alle 7:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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